Una pianta “nervosa” e brava a contare

La pianta carnivora venere acchiappamosche controlla la sua trappola per gli insetti con impulsi elettrici simili a quelli dei nervi degli animali; ed è anche capace di regolare la produzione di enzimi digestivi in base alla dimensione della preda, calcolandola in base al numero di stimoli prodotti sui suoi sensibili peli sensoriali. Alcune piante hanno… Continue reading Una pianta “nervosa” e brava a contare

A caccia di notizie: dalla tavola al web

Il 29 gennaio 2016 Minerva sarà al Liceo Scientifico Sportivo San Vincenzo de’ Paoli in Via Montebello 3, Bologna dalle ore 8.00-9.55 per l’incontro “A caccia di notizie: dalla tavola al web” Un’opportunità per parlare di alimentazione e disinformazione con giovani divulgatori.

L’enzima più importante del mondo

In questi ultimi tempi si è parlato molto di clima e di anidride carbonica: nell’atmosfera la CO2 sta aumentando e questo fenomeno porta con sé un eccessivo effetto serra e l’incremento delle temperature globali. Sappiamo che gli alberi sono nostri alleati, perché “assorbono” CO2. Ma come fanno? E cosa se ne fanno della CO2 che… Continue reading L’enzima più importante del mondo

Pipistrelli vampiro: mostri …di solidarietà

Il comportamento caratteristico degli individui della specie di pipistrello ematofago Desmodus rotundus di offrire spontaneamente aiuto a membri della loro specie in difficoltà, anche quando non sono loro parenti prossimi, permette di rivedere una visione tradizionale dell’evoluzione in cui gli individui sono impegnati in una continua lotta per la sopravvivenza del più forte. La particolare… Continue reading Pipistrelli vampiro: mostri …di solidarietà

Gas vulcanici e loro effetto sul clima terrestre

Negli ultimi anni il tema del cambiamento climatico è divenuto sempre più importante e presente nella vita quotidiana di tutti: lo sfruttamento dei combustibili fossili e le attività industriali hanno provocato un eccessiva produzione di gas serra che, decennio dopo decennio, stanno portando ad una mutazione sempre più radicale ed irreversibile del clima terrestre. Un… Continue reading Gas vulcanici e loro effetto sul clima terrestre

Le onde della mente

Una recente ricerca ha dimostrato per la prima volta la possibilità per i neuroni di influenzarsi a distanza per mezzo del loro debole campo elettrico. Questa modalità di trasmissione può avvenire sia in maniera fisiologica, nella propagazione delle onde teta della fase REM, che in condizione patologica nella diffusione di crisi epilettiche.

Cellule staminali: una speranza per il futuro

Si sente spesso parlare di cellule staminali e di come siano ampiamente utilizzate nel mondo della ricerca. Infatti, queste rappresentano una grande speranza nel campo della medicina rigenerativa, ma cosa sono in realtà? Come si generano? Le cellule staminali sono cellule indifferenziate capaci di dividersi in maniera illimitata e differenziare in altri tipi cellulari: nervose,… Continue reading Cellule staminali: una speranza per il futuro

Notizie buone e cattive dalla California

Una fuga di gas da un deposito di stoccaggio sotterraneo è all’origine di quello che è stato definito un disastro ambientale peggiore di quello della piattaforma Deepwater Horizon nel Golfo del Messico nel 2010, almeno sotto l’aspetto dell’emissione di gas serra.

Neanderthallergici

Gli incroci tra sapiens, neanderthaliani e l’ancora poco nota specie asiatica dei denisoviani, ha portato parte degli europei e degli asiatici moderni a ereditare geni di regolazione per il sistema immunitario derivati dai loro antenati non sapiens. Questi geni possono aver favorito in passato i loro portatori aiutandoli a proteggersi dai microrganismi con risposte immunitarie… Continue reading Neanderthallergici

Le impronte digitali delle malattie neurodegenerative: i micro-RNA come strumenti diagnostici

“Conosci il tuo nemico” dichiarava il generale Sun Tzu ne “L’arte della guerra”. Ma cosa fare quando il nemico riesce a nascondersi o a tenere celata la propria identità? E’ un problema che migliaia di ricercatori si sono posti durante lo studio delle malattie neurodegenerative.