Il cervello Sapiens: la forma conta!

Immagine A: Cranio e modello di cervello di Sapiens e Neanderthalensis a confronto. © Neubauer et al. (2018)

Lo studio di come il comportamento e le abilità cognitive della specie umana siano evoluti nel tempo è particolarmente difficile, non avendo una macchina del tempo per saltare nel passato e osservare questi cambiamenti. Per cercare di studiare queste caratteristiche, gli scienziati utilizzano prove indirette da svariati campi di ricerca, come la paleoantropologia, l’archeologia e… Continue reading Il cervello Sapiens: la forma conta!

Dagli uccelli ai pipistrelli: nuovi modelli animali per la genetica del linguaggio

Il linguaggio umano è ancora ad oggi uno degli aspetti della cognizione più complessi da studiare e comprendere. Quali sono le basi biologiche che permettono a un bambino di acquisire almeno una lingua solo venendone esposto? Quand’è emersa questa capacità nella specie umana? Quali geni e processi molecolari sono coinvolti? Com’è implementata a livello neurale… Continue reading Dagli uccelli ai pipistrelli: nuovi modelli animali per la genetica del linguaggio

La maschera della salute: alterazioni neurologiche negli individui psicopatici

Cos’è uno psicopatico? Sebbene Hollywood e numerosi romanzi abbiano contribuito a creare un’immagine di tali individui familiare al grande pubblico, la risposta a questa domanda richiede conoscenze approfondite che si svincolino dalla percezione stereotipata dell’argomento. Lungi dall’essere un termine generico usato per indicare una qualunque malattia mentale, la psicopatia, spesso diagnosticata come disturbo antisociale di… Continue reading La maschera della salute: alterazioni neurologiche negli individui psicopatici

Gli effetti della musica sul cervello

Il mondo è pieno di grandi musicisti affetti da patologie che non hanno impedito loro di diventare “i geni” indiscussi nella storia della musica. Basti pensare a Schumann e la sua “vena di pazzia” classificata in seguito come “schizofrenia”, Beethoven e la sua precoce sordità, Mozart e la “Sindrome di Tourette” di cui probabilmente era… Continue reading Gli effetti della musica sul cervello

Le onde della mente

Una recente ricerca ha dimostrato per la prima volta la possibilità per i neuroni di influenzarsi a distanza per mezzo del loro debole campo elettrico. Questa modalità di trasmissione può avvenire sia in maniera fisiologica, nella propagazione delle onde teta della fase REM, che in condizione patologica nella diffusione di crisi epilettiche.

Dormire per guarire

Un farmaco già approvato e utilizzato per trattare l’insonnia: lo Zolpidem, ha dimostrato di facilitare la guarigione dopo un ictus cerebrale. Il sonnifero non riduce la gravità della parte colpita, ne la aiuta a guarire, ma stimola i tessuti circostanti sani a riorganizzarsi per compensare le funzioni svolte dalla parte di cervello danneggiata.